Attendere l'amato

 

 

 

 

La Vanoni cantava “L’appuntamento”:

 

"Amore, fai presto, io non resisto... se tu non arrivi non esisto, non esisto, noon esistooo…"

 


 

 La realtà dell’innamorato che aspetta è diversa dalla realtà degli altri, di quelli che non stanno aspettando.

Gli altri vivono uno stato di presenza che a lui manca.

 

L’innamorato che attende ha la mente altrove, non è davvero lì, continua a farsi mentalmente il discorso dell’assenza dell’amato, magari in dialogo mentale con lui. “se fosse qui potrei rimproverarlo di non esserci”.

 

Ogni istante è troppo lungo, troppo vuoto di senso.

Lui si è abbandonato e aspetta l’amato per ritrovarsi, per sentirsi esistere.

 

 

Ti capita di attendere in questo stato? 

Nel caso chiediti “cosa diavolo ci faccio qui?”.

 

 

Per l’innamorato la frustrazione spesso continua anche quando l’attesa è finita, in presenza dell’amato “c’è ma continua a mancarmi” “non ne sono sazio”. 

 

 

“L’amore è l’attesa di una gioia che quando arriva annoia”
Leo Longanesi

 

 

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