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Sono contenta quando quel che scrivo viene diffuso e utilizzato, e nello stesso tempo ci tengo che si riesca facilmente a fare riferimento a me per questi concetti.

 

Per esempio quando più di 10 anni fa ho coniato l’espressione Coaching Emozionale, cercandola su Google compariva solo il mio vecchio sito.

Ora che l’espressione si è diffusa, compaio fra tanti altri che la utilizzano e si fatica a riconoscermi come fonte a cui rivolgersi.

Non solo, si fatica anche a riconoscere il concetto di base che viene distorto, addirittura nella cornice del Coaching Emozionale c'è chi parla di pensiero positivo!

 

Un altro esempio: nel sito di tale Maurizio Del Santo le mie descrizioni sono copiate e, sembrando sue, si perde il riferimento a me.

 

Perciò usate questo materiale citandone la fonte e senza distorcerlo.

 

 

 

Nel 2006 ho scritto un libro "Lavorare senza offendersi" edito da Guerini.

 

Qui presentavo nel dettaglio l'utilizzo dello schema dell'offesa come strumento del Coaching Emozionale.

 


Un articolo d'epoca che racconta dell'utilizzo del Coaching Emozionale.

 

 

Questo è quel che penso delle terapie e del pensiero terapeutico